A nemmeno un mese dalla sua istituzione, la limitazione alla circolazione dei veicoli nel cuore urbano della città innesca un tutti contro tutti. Il Sindaco: ”E’ troppo presto per valutare ed esprimere giudizi, posizioni pretestuose”. Il Comitato dei commercianti: “Chiediamo lo slittamento alle 22 per salvare le nostre attività”.
Attualmente la ZTL entra in funzione dalle ore 20,30 fino al mattino successivo alle sei, soprattutto per tutelare i residenti che da decenni lamentano problemi di vivibilità notturna ma anche per rendere il centro storico più sicuro e appetibile a famiglie e turisti. Lo scontro tra Sindaco e commercianti, però, si è innescato, con posizioni che, ad oggi, non sembrano conciliabili. Ricordiamo che il Comune era partito con l’idea di chiudere il centro storico alle macchine dalle ore 17,30, per poi passare ad una linea morbida alle 19,30. Dopo un incontro con i commercianti, tuttavia, il Comune ha optato di far iniziare la Ztl alle 20,30 credendolo un valido compromesso. Evidentemente, però, non è stato così, visto che i commercianti, soprattutto ristoratori e gestori di bar e locali, hanno costituito un vero comitato proprio nel giorno dell’avvio, il 21 novembre scorso e hanno chiesto al sindaco di essere ricevuti per apportare modifiche alla Ztl lamentando di non essere più stati ascoltati e ricevuti. A questa richiesta il sindaco ha risposto che è ancora presto per qualsiasi valutazione dal momento che sono passate solo due settimane e che è ancora in vigore il periodo transitorio di un mese. Altro motivo di scontro. Questo periodo di pre-esercizio, infatti, da un lato, quello dell’amministrazione viene considerato una sorta di test anche per vedere come funziona e che risultati dà la Ztl, dall’altro, il comitato, si sottolinea che il pre-esercizio in realtà è solo per valutare a livello tecnico se le strumentazioni della Ztl funzionino correttamente ma che le decisioni su orari e quant’altro siano ormai definitive per tutto l’anno prossimo. “Per cambiare qualcosa- affermano dal Comitato- servirebbero almeno due atti ufficiali, della giunta e del responsabile di settore e non è cosa da poco”. “Ci tengo a sottolineare- dichiara il sindaco- che ogni scelta importante comporta delle critiche ma noi siamo ancora convinti che questa decisione attesa da decenni porti dei benefici a tutti, residenti, turisti e anche ai commercianti. Del resto la nostra attenzione al loro business è evidente se pensiamo a tutti gli eventi che organizziamo, e sotto Natale sarà ancora più evidente, per il centro storico, rivitalizzandolo e, quindi, portando loro benefici. Passeggiando nel weekend in centro, tra l’altro, sia io che i miei colleghi dell’amministrazione- racconta il primo cittadino- abbiamo notato che i locali lavorano lo stesso e che a poche centinaia di metri dal cuore della città ci sono parcheggi gratuiti. Per cui se qualcuno volesse andare in un ristorante di Alatri potrebbe farlo facilmente e non sarebbe scoraggiato dal non potervi parcheggiare davanti, un locale si sceglie per la qualità e il servizio solitamente. Inoltre- continua Cianfrocca- abbiamo detto fin dall’inizio che il mese di prova servirà proprio per valutare benefici ed eventuali correttivi”. Il Comitato, che raduna circa venti esercenti e un centinaio di dipendenti e familiari, risponde, tuttavia, che i due weekend appena trascorsi dimostrano con la desolazione delle vie del centro che così la Ztl non ha senso e può essere dannosa sia per le attività che non lavorano, sia per la sicurezza della città visto che di sera rimane vuota. Il Comitato, inoltre, annuncia che se non verrà ascoltato e non verranno prese in considerazione le istanze dei commercianti, non è escluso il ricorso alle vie legali. Andrea Tagliaferri
