Nella mattinata odierna abbiamo riportato l’episodio accaduto ieri sera relativamente il semaforo sulla SP166 incendiato da vandali (clicca qui https://www.tg24.info/arpino-vandali-danno-fuoco-al-semaforo-sotto-la-frana/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=tg24news).
Successivamente al nostro articolo i lettori ci hanno fatto pervenire le immagini della circostanza, raccontando anche la vicenda: alcuni giovani che si trovavano a transitare sul posto si sono fermati e, con delle bottigliette d’acqua, hanno tentato di limitare i danni e l’estensione delle fiamme generate dalla plastica ardente che, liquefatta, cadeva a terra. Chiamati i Vigili del Fuoco, al loro arrivo le fiamme erano quasi del tutto spente: i pompieri hanno bonificato e messo il sicurezza l’area limitrofa. Inoltre sono tantissime le segnalazioni che continuano a giungere in redazione circa il malfunzionamento dell’apparato. Ovviamente nessuna delle lamentele intende giustificare la deplorevole azione, al contrario, un atto da condannare, ben lontano da una civile “protesta”. Il senso unico alternato sulla SP166 località Vitere, la strada che dal Girone conduce al Vallone, passando sotto la chiesa di Santa Lucia, è stato disposto dall’Amministrazione Provinciale circa un anno addietro, a seguito di una frana venuta giù dal costone attiguo alla via e per cui un’abbondante massa di detriti aveva occupato parte di una delle due corsie. I cittadini, utenti della strada, sostengono che il semaforo che regola il transito a senso unico, «ultimamente – dicono – risultava spesso rosso da tutti e due i lati, in entrambe le direzioni, obbligando gli automobilisti a fermarsi anche per più di un minuto, forse per un problema di sincronizzazione che, di fatto, paralizzava la viabilità. Ciò ha creato un vero e proprio pericolo in quanto, molto spesso, gli automobilisti hanno azzardato il passaggio». Non solo: «è capitato – riferiscono – che, in virtù del malfunzionamento, il semaforo sia stato “disattivato”, ovvero coperto con un bustone nero che nelle ore notturne lasciava filtrare le luci dell’impianto, per cui la gente era ancor più confusa». I cittadini aggiungono: «Finché una delle due corsie era invasa dai detriti si rendeva necessario il senso unico alternato. Adesso che la strada è pulita qual’è l’utilità del semaforo?». Sara Pacitto
