Mancato rimborso alla mamma di un bambino disabile, si è trattato di un errore a cui l’Asl ha cercato subito di mettere riparo. Tant’è che a distanza di quattro mesi, la signora ha ricevuto il tanto sospirato contributo.
A tal proposito il dottor Matteo Loffredi presidente dell’associazione Consumatori AECI Frosinone-Alatri ha dichiarato in una nota che: “Avendo avuto un riscontro positivo sia dalla ASL, nella persona del direttore del distretto sanitario B Dott. Mauro Vicano, sia dalla nostra associata, in merito all’avvenuto pagamento del rimborso a lei spettante in data 07/10/2022, possiamo ritenere chiusa la vicenda. Ci auspichiamo in futuro la possibilità di avere comunicazioni più rapide ed efficienti nell’ottica di un miglioramento dei rapporti tra i cittadini e l’ente, cui si rivolgono quotidianamente migliaia di famiglie nella certezza di ottenere ascolto, sostegno economico e professionale, in modo particolare laddove questo vada a beneficio di un minore. Noi come associazione a tutela dei consumatori saremo impegnati sempre in prima linea affinché questi disguidi non si verifichino più”.
