E’ stato il Movimento Civico Pro Ospedale e Territorio a rivolgersi all’Area Vigilanza e Bacini Idrografici della Regione con l’intenzione di risolvere il problema che interessa il ponte su viale Ivanoe Bonomi chiedendo interventi tempestivi. Ieri, in accordo con il presidente Floriana Porretta, l’ingegnere Antonio Carcione, dell’Area Vigilanza e Bacini Idrografici della Regione, ha effettuato un sopralluogo. La settimana prossima l’Ente regionale dovrebbe intervenire. Lo farà eccezionalmente.

“Dopo aver constatato le effettive condizioni precarie da noi segnalate, sia del ponte sia dell’alveo del fiume – spiega Porretta in una nota – l’ingegnere ha promesso un intervento su quest’ultimo nell’arco di pochi giorni. Ci ha tenuto, tuttavia, a sottolineare che tale intervento non rientrerebbe tra le competenze dei suoi uffici e che sarebbe avvenuto in via del tutto eccezionale, poiché invece spetterebbe ai comuni interessati intervenire.
Abbiamo invece dovuto constatare che da parte dei comuni di Sora, Arpino ed Isola del Liri, nonostante le nostre segnalazioni, non era giunta alla Regione alcuna comunicazione – aggiunge Porretta – E riguardo l’informazione secondo cui il sindaco di Sora si sarebbe attivato presso l’Astral, ci ha confermato, come già conclamato in precedenza, che essa non c’entra assolutamente niente col caso in questione. È nostro auspicio, perciò, che la Regione si attivi formalmente nei loro confronti per stigmatizzarne l’inadempienza e sollecitarne l’assunzione di responsabilità per il futuro riguardo la manutenzione del luogo. A tal proposito – aggiunge la responsabile del Movimento – ribadiamo la nostra proposta rivolta ai tre sindaci, Luca Di Stefano, Renato Rea e Massimiliano Quadrini, di addivenire ad un protocollo d’intesa tra enti, che attribuisca in via definitiva le competenze a ciascuno dei tre comuni, per evitare che si ripeti l’imbarazzante rimbalzo di responsabilità, o peggio ancora i silenzi, cui abbiamo assistito in questa occasione e in passato. Ringraziamo caldamente l’Ing. Carcione e gli uffici della Regione per la sollecitudine nell’intervento, che, avvenendo fuori dai doveri d’ufficio, accogliamo come un gesto di cortesia nei confronti del Movimento e dei cittadini di Carnello”.