Arpino – Investono cagnolina e continuano la loro corsa. I residenti chiedono controlli

Sara Pacitto
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La cucciola nella foto si chiama Lulù e oggi ha subito un intervento alla zampetta a causa di un infortunio subito la scorsa domenica.

È Riccardo, il proprietario, a denunciare l’accaduto sui social: «Purtroppo domenica mattina la mia cagnolina è stata investita da una jeep che, insieme ad altre nove, si avventurava in direzione delle campagne di Arpino. Al posto del mio cane poteva capitarci una persona: nessuno si è fermato per vedere cosa fosse successo. Gente che ha preso le strade e le vie del centro storico per una pista da rally. Si facciano avanti i colpevoli se ne hanno il coraggio, visto che ieri un altro cagnolino è stato investito. Cosa avreste pensato se qualcuno avesse travolto voi o un vostro cane?». È il legittimo sfogo esternato da Riccardo. Sotto il post, oltre ai messaggi di auguri per l’amica pelosetta Lulù, ci sono diverse testimonianze in tal senso. Così un residente del quartiere Ponte, in pieno centro storico «È da tempo che in piazza Gioacchino Conti ci lamentiamo della velocità di qualunque mezzo transiti in questo punto. Non c’è verso, non ci sono soluzioni, fin quando non succederà qualcosa di più grave». Un’altra cittadina, sempre del centro, aggiunge «Purtroppo anche la strada per arrivare al Castello è diventata una pista da rally. Corrono come matti. Di recente hanno investito un gatto, la proprietaria ha avuto un malore. Ma ad Arpino le regole non esistono più? Non c’è nessuno che le faccia rispettare? Nonostante la gente denunci, non si fanno controlli di alcun genere?». Si ricorda che il nuovo Codice della Strada impone l’obbligo di soccorrere gli animali coinvolti negli incidenti stradali, non solo a chi ne ha causato il ferimento ma anche ai testimoni del sinistro. Prestare soccorso agli animali, così come per gli esseri umani, è un obbligo. Non farlo è omissione di soccorso per cui si rischia una sanzione amministrativa della somma che va da 389euro a 1.559euro, come previsto dall’art.189, comma 9 bis, del Codice della Strada. Sara Pacitto
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