Frosinone – Bimbo morto nel mare di Santa Severa, trovati polmoni e cuore pieni di acqua

Marina Mingarelli
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Bimbo di due anni annegato nel mare di Santa Severa a Civitavecchia, il risultato degli esami effettuati dagli specialisti del campo non hanno dato alcun margine di dubbio, il piccolo Francesco che risiedeva nella capitale insieme ai genitori e la sorella più grande, sarebbe morto per annegamento e non a causa di un malore che lo aveva fatto cadere accidentalmente in mare.

I suoi polmoni ed il cuore erano pieni di acqua. Segno questo che il bimbo sarebbe morto per annegamento. Resta da capire ancora per quanto tempo il corpicino sia rimasto in acqua. A dare questa risposta una diatomologa. Nello specifico la specialista preposta per rinvenire delle cellule che si trovano nell’acqua dovrà accertare per quanto tempo il corpicino del piccolo Francesco sarebbe rimasto immerso nel mare. Per effettuare questo sofisticato esame verranno utilizzati dei frammenti di tessuto prelevati al momento dell’autopsia. Secondo la ricostruzione dell’incidente effettuata dagli investigatori il bimbo non sarebbe stato notato subito dai passanti perché con tutta probabilità il corpicino era nascosto sotto ad un salvagente. Forse Francesco ha perso l’equilibrio proprio mentre cercava di recuperare quel giocattolo di gomma che si trovava sul bagnasciuga. Intanto la baby sitter una cinquantenne di Alatri adesso è stata iscritta sul registro degli indagati per abbandono di minore, aggravato dalla morte. La donna sarà difesa dall’avvocato Angelo Testa. Indagato invece per omicidio colposo il bagnino, si tratta di un trentenne del posto che in quel momento si trovava in servizio sulla spiaggia. Mar. Ming.
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