Boville – Ristoratrice accusata di furto di corrente. Al processo salta fuori che non è stata lei

Marina Mingarelli
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Ristoratrice di 55 anni residente a Boville Ernica era stata accusata di furto di corrente, ma nel corso del processo è emerso che a manomettere il contatore era stato l’affittuario precedente e non lei.

Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori la donna utilizzando un congegno che viene attaccato al contatore per evitare che questo potesse girare, aveva trafugato ben 5000 euro di energia elettrica. Ma nei giorni scorsi in aula l’avvocato difensore dell’imputata Claudia Mancini ha dimostrato l’estraneità della sua assistita al reato contestato. Verificando le bollette che aveva ricevuto il precedente affittuario si poteva ben verificare infatti che gli importi erano sempre quelli. Dunque colui che aveva truffato l’ente erogatore di energia elettrica non era stata la ristoratrice ma bensì il precedente inquilino. L’imputata che è salita sul banco dei testimoni con le lacrime agli occhi ha riferito al giudice che lei aveva fatto tanti sacrifici per aprire quel ristorante pizzeria e che non sapeva assolutamente di quel congegno. Con tutta probabilità il precedente affittuario aveva dimenticato di ripristinare lo stato del contatore. Il giudice che ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Mancini ha assolto la ristoratrice per non aver commesso il fatto. Mar.Ming. (foto: repertorio)
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