Dal voluminoso fascicolo sulla costruzione della nuova, confortevole ed efficiente ‘Caserma dei Carabinieri’ di Isola del Liri emergono aspetti molto interessanti.
Le procedure per realizzare la struttura furono avviate 21 luglio del 2003 con la deliberazione numero 35 adottata dal Consiglio comunale. Rileggere quell’atto della massima assise isolana a quasi venti anni di distanza è decisamente molto interessante. Incredibilmente vi si legge: “Il quadro economico e finanziario allegato al progetto prevede nessun impegno economico”. Significa che per realizzare la nuova Caserma dei Carabinieri il Comune di Isola del Liri non avrebbe dovuto sborsare neppure un euro. E in quella delibera c’era anche spiegato perché: “Il pagamento delle rate proviene dalla documentata redditualità – flusso di cassa derivante dal bene – cosicchè al termine di estinzione del leasing il Comune di Isola del Liri diventerà proprietario dell’edificio e di tutto il terreno… con un vantaggio derivante dall’incasso diretto di tutto il reddito”. Nella sostanza delle cose, stando a quella delibera, l’ente locale senza sborsare un solo euro sarebbe diventato proprietario della nuova caserma del Carabinieri e avrebbe continuato a incassare le locazioni una volta completato il pagamento del leasing. Un vero e proprio affare. Solo che a quasi 20 anni di distanza la caserma dei Carabinieri non è ancora stata completata. L’affare non è stato fatto, al Comune sono rimaste da pagare 144 rate da 18mila euro. Naturalmente più Iva. V.V.
