Arpino – Parcheggio selvaggio, ieri sera ingorgo in centro

Sara Pacitto
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C’è una scena che si ripete, non importa se giorno o notte: parcheggi selvaggi, senza alcun rispetto per le regole del Codice della Strada, della segnaletica, per la comunità e la città.

La sosta in divieto è una cattiva abitudine che pare dilagare, di pari passo con l’inciviltà. Si posteggia senza avere nessun riguardo, creando intralcio, disagi, pericolo. Nella serata di ieri, poco prima delle 21:00, il pullman del Cotral scendeva da via Marco Tullio Cicerone per poi svoltare su viale Belvedere, in direzione Isola del Liri. La manovra purtroppo è stata ostacolata dai veicoli parcheggiati dinanzi la scalinata della Madonna delle Grazie ed all’inizio del viale, nonostante i segnali di divieto, riducendo così lo spazio disponibile alla curva, impedendo fattivamente la girata del mezzo, che è rimasto piantato per diversi minuti sulla carreggiata. Risultato, traffico bloccato in tutte le direzioni. Dopo un quarto d’ora, il proprietario dell’auto lasciata all’inizio del Belvedere, forse chiamato da amici, è arrivato correndo a spostare il veicolo. Solo così l’autobus è riuscito a completare la manovra per portare gli operai a lavorare, per il turno di notte, sperando che non siano arrivati in ritardo. Ci preme riportare che, soprattutto negli ultimissimi anni, in virtù del principio “ignorantia legis non excusat” secondo il quale nessuno può invocare l’ignoranza totale o parziale della legge al fine di eludere l’applicazione della norma, diversi automobilisti poco attenti sono stati denunciati e puniti per aver procurato, seppur solamente per poco tempo, l’interruzione di un pubblico servizio oppure aver in qualche modo contribuito a rallentare l’intervento di primo soccorso prestato dal 118 o l’attività delle forze dell’ordine o causato disagi ai cittadini, come, ad esempio, il ritardo sul posto del lavoro. Sara Pacitto
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