Purtroppo l’immagine riportata pare non essere una circostanza “straordinaria” bensì usanza di alcuni cittadini che, ignorando in maniera totale i disagi che causa una simile consuetudine, agiscono come a loro più comodo, in barba al Codice della Strada ed alle più elementari regole di convivenza civile. Il tutto in pieno centro storico.
Sono esattamente le 10:24 della mattinata odierna: su via Giuseppe Cesari ci sono due veicoli posteggiati sulla sede stradale, quasi l’uno di fronte all’altro. Le auto che transitano hanno difficoltà a passare nel mezzo, la circolazione è ridotta al passaggio alternato di una vettura per volta. Poco più in là, all’altezza dell’incrocio con Corso Tulliano, un’ambulanza del 118 corre a sirene spiegate: da lì a qualche metro si troverà dinanzi il passaggio “a ostacoli”. Sono esattamente le 13:28 della stessa giornata: all’altezza di Piazza Municipio ci sono una serie di veicoli parcheggiati sotto il segnale di divieto di sosta e fermata. L’ultima vettura posteggiata non consente la manovra al mezzo di trasporto pubblico che sale da via Vittoria Colonna con gli studenti appena usciti da scuola. Il traffico è paralizzato, si formano lunghe file di veicoli in entrambe le direzioni. Un cittadino nota che nell’auto ci sono le chiavi per cui entra nell’abitacolo e sposta la macchina per consentire la regolare viabilità. Gli automobilisti bloccati sono esasperati. Non c’è giustificazione che tenga: parcheggiare la macchina in mezzo alla strada crea disagi, pericolo, inutili rallentamenti. Non basterebbe un po’ di rispetto e senso civico? È proprio necessario entrare con la macchina nei negozi, nei bar, negli uffici? Soprattutto negli orari “di punta” poi, in coincidenza con l’entrata e l’uscita dalle scuole, quando tutti sono consapevoli che il traffico veicolare è più intenso e soggetto a canalizzare. Sara Pacitto
