Una storia senza fine, la frana della Calzatora. I residenti della zona interessata vivono da quasi due anni grandi disagi. I lavori finalmente sono partiti il 26 settembre ma dopo alcuni giorni sono state spente le ruspe e ad oggi è tutto fermo.
Ad intervenire sulla questione è il consigliere comunale Valeriano Tasca che dice: “Frana alla Calzatora….una storia infinita. Questo cantiere è partito il 26 settembre e deve chiudersi tra 120 giorni. Da due anni i cittadini aspettano di vedere realizzati i lavori ma niente. Un mese è già andato quindi. Tutto fermo….alla faccia dei soliti immensi proclami di questa amministrazione. Una vergogna inaudita. Chiederò spiegazioni all’ufficio tecnico perché tanto è inutile parlare con il sindaco. Chiederò di vedere il progetto esecutivo e soprattutto se esiste questo. Chiederò di vedere tutte le autorizzazioni necessarie per l’avvio dei lavori. Chiederò poi se è sicuro tenere un escavatore fermo da giorni su una strada che poggia su di un terreno che è frenato. Un comune strano questo dove vengono utilizzati 130mila euro di fondi ministeriali per l’efficientamento energetico, per asfaltare una strada, si inaugurano cantieri che dopo due giorni si fermano e da un mese si tengono chiuse due aule perché non si riesce a far partire i lavori si ristrutturazione. Prossimamente vi dirò come sono stati spesi i 650mila euro di manutentivo che dovevano servire a coprire tutto l’anno ma che a luglio erano già finiti. Ah…ma l’assemblea per spiegare ai cittadini della zona quello che è stato fatto per risolvere il problema della frana è stata fatta? No eh….meglio!” Anna Ammanniti
