Il tasso è stato investito nella tarda mattinata in via Agnone Maggiore.
L’esemplare, una femmina ancora in crescita, dopo essere stato travolto è riuscito a trascinarsi fuori dalla carreggiata, agonizzante.
L’intervento del volontario Massimo Di Ruscio gli ha salvato la vita: immediatamente allertato il Servizio Veterinario, sul posto si è portato l’operatore incaricato che, con la dovuta accortezza, ha recuperato il tasso
e lo ha caricato sul mezzo, specifico per il trasporto di animali vivi.
Il mustelide, affettuosamente ribattezzato Speranza, è stato condotto ed affidato ad un ricovero di Frosinone per le necessarie cure. Se l’amico Massimo non avesse notato il tasso a bordo strada che, si specifica, è un animale protetto su tutto il territorio nazionale grazie alla legge 11 febbraio 1992 n. 157 sulla fauna selvatica, quasi certamente il simpatico mammifero sarebbe morto dopo una lunga sofferenza. Massimo Di Ruscio non si è limitato a chiamare soccorso ma è rimasto vicino a Speranza finché l’operatore non lo ha portato via, seguendo tutte le fasi del salvataggio.
Ricordiamo che il nuovo Codice della Strada impone l’obbligo di soccorrere gli animali coinvolti negli incidenti stradali, non solo a chi ne ha causato il ferimento ma anche ai testimoni del sinistro. Prestare soccorso agli animali, così come per gli esseri umani, è un obbligo, non farlo è omissione di soccorso per cui si rischia una sanzione amministrativa della somma che va da 389euro a 1.559euro, così come previsto dall’art.189, comma 9 bis, del Codice della Strada.
Sara Pacitto
