L’IC Alatri 1 e l’IC Alatri 2 insieme alle istituzioni per combattere fenomeni come il body shaming.

Ieri mattina il Palazzetto dello Sport di Alatri ha ospitato il primo incontro del progetto “Frosinone sale in cattedra”, un percorso “itinerante” che da Alatri proseguirà in altri centri della provincia ciociara. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento a partire da Flavia Colonna dell’USR Lazio, il Questore della città di Frosinone,

Domenico Condello, Silvio Palombo dell’Associazione “La Sirena Onlus”, oltre a importanti personalità del Frosinone calcio, tra cui il calciatore Luca Moro, il Direttore marketing Salvatore Gualtieri e Marika Gimini, responsabile del progetto Frosinone Experience. Presenti anche i Presidi di entrambi gli Istituti comprensivi di Alatri, Rossella Veglianti e Antonio Melis assieme al Sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca. Il tema trattato in questo primo incontro è stato il body shaming, di cui tanti ragazzi soffrono. Si tratta di una forma di discriminazione prettamente legata all’aspetto fisico, che porta le vittime, già scarsamente ricche di autostima, a non accettarsi e, per l’appunto, “vergognarsi” del proprio corpo. Un fenomeno sempre più diffuso tra gli adolescenti e non solo, acuito dall’uso dei social network che, si sa, estremizzano ogni forma di bullismo e discriminazione.
A.T.