Ha pagato 11.000 euro in una clinica privata di Roma per sottoporsi ad un delicato intervento alla schiena ma ha rischiato di restare paralizzata.
Protagonista dell’incredibile vicenda è stata un’avvocatessa di Cassino. Chi l’ha operata, infatti, ha sbagliato tecnica. Per questo motivo un professore, specializzato in chirurgia, è stato rinviato a giudizio dalla procura di Roma. La vittima di questo costoso caso di malasanità è stata una professionista di Cassino che si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Andrea Coletta. È stata avanzata anche richiesta di risarcimento danni. Una vicenda surreale che ha avuto inizio nel 2019 e che si è conclusa con una seconda operazione alla quale ha dovuto sottoporsi la donna per evitare di restare paralizzata. an
