Bilancio Etico ed Energie Pulite per “La persona nella sua centralità”. La UCID “Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti Anagni-Alatri” ha organizzato l’evento svoltosi giovedì pomeriggio presso l’Hotel Colaiaco. L’invito ad imprenditori e professionisti era quello di ritrovarsi “Insieme per affrontare le nuove sfide del III° Millennio”.
Prima dell’inizio dei lavori, coordinati da Massimo Caliciotti, c’è stato il saluto del Presidente regionale dei giovani UCID Ing Cav Giovanni Ritirossi; del Presidente nazionale dei giovani dott. Benedetto Delle Site; del Presidente nazionale del Comitato Scientifico e Presidente del Gruppo Lazio sen. Riccardo Pedrizzi; del Sindaco Daniele Natalia. Subito dopo, gli interventi dei relatori: il presidente Ucid Anagni-Alatri dott. Salvatore Cataldi; il dott. Dario Pierantoni; il vice presidente Ucid dott.ssa Ombretta Di Monte; l’avv. Anna Maria Di Legge; il presidente fondo sanitario San Marco dott. Saverio Insofferenti; efficienza energetica Energie Pulite MD Massimo Caliciotti e il segretario Ucid Anagni MD Luca Caliciotti. Come da programma, sono state trattate e sviscerate le materie: il Bilancio Etico e le sue Opportunità; l’importanza ed i vantaggi della Compliance Aziendale; l’Etica Sociale Aziendale, i vantaggi nella tutela delle proprie risorse; Energie Pulite come strumento per garantire indipendenza energetica ed il futuro delle aziende. Non sono mancati riferimenti alla situazione imprenditoriale generale ed in particolare del territorio frusinate ed anagnino. A lanciare il sasso nello stagno il presidente emerito della Provincia di Frosinone Giuseppe Patrizi, scagliatosi contro la burocrazia ed i tempi farraginosi per il rilascio di licenze ed autorizzazioni. Rincarava la dose il sindaco Daniele Natalia, prendendosela sia con le lentezze degli uffici che con i vari ambientalisti che “cercano di bloccare il progresso”, e anticipando con tono di sfida “nei prossimi giorni come Comune rilasceremo autorizzazioni per realizzare altri importanti siti di logistica, per migliaia di metri quadrati, che daranno movimento ed occupazione”. C’era sostanziale condivisione nell’aspettarsi dal futuro nuovo governo un’accelerata ed una modifica delle norme, non trascurando la dovuta attenzione verso l’ambiente ed i pericoli di eccessivo liberismo. Proprio in questi giorni, a seguito dei risultati di indagini mediche si stanno studiando limitazioni al proliferare dell’inquinamento della Valle del Sacco, ed in particolare nella zona che va da Colleferro ad Anagni e verso Sud. E.C.
