Colleferro – Sfonda con l’auto una gioielleria, rapina e scappa: arrestato dai carabinieri

Anna Ammanniti
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Lo scorso 20 giugno una gioielleria, sita nel centro di Colleferro, in pieno orario di apertura al pubblico, è stata rapinata da un uomo parzialmente travisato da mascherina anti Covid ed occhiali da sole.

L’uomo, cittadino romeno di 30 anni, alla guida di un’auto fuoristrada utilizzata come “ariete”, aveva sfondato la vetrina della gioielleria. Una volta dentro si era impossessato dei soldi in cassa e dei gioielli custoditi nella vetrina andata in frantumi. Il tutto sotto gli occhi sbalorditi ed impauriti della commessa e di alcuni passanti, che ne riprendevano le scene. L’uomo è poi fuggito con la stessa auto che è stata intercettata da una pattuglia della Radiomobile della Compagnia di Velletri. Sono state attivate subito le ricerche ed è stata inseguita fino ai Pratoni del Vivaro, nel comune di Velletri. Dopo di che il mezzo è uscito fuori dalla sede stradale, l’uomo ha abbandonando l’auto con i suoi effetti personali all’interno ed è scappato tra i prati. Poi ha proseguito la fuga con un’altra autovettura “asportata” nei pressi di un maneggio, facendo perdere le tracce. Le indagini sono state svolte dai Carabinieri di Colleferro al comando del capitano Vittorio De Lisa, grazie anche alla preziosa “collaborazione” delle persone che avevano assistito alla rapina e alla minuziosa analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in tutta la zona, hanno permesso di ricostruire l’evento, ma soprattutto di acquisire i gravissimi indizi di colpevolezza a carico del cittadino romeno. E nell’ambito di questa indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri dal pm dottor Bufano, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Velletri, la dott.ssa Natalia Catena, nei confronti del cittadino romeno per i reati di rapina, ricettazione, furto e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato rintracciato nella giornata di ieri e tradotto, al termine delle formalità di rito, presso il carcere di Velletri, dove resterà disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per rendere l’interrogatorio di garanzia sia per la rapina consumata il 20 giugno che per la ricettazione del fuoristrada utilizzato come ariete per mandare in frantumi la vetrina, risultato essere oggetto di furto avvenuto il giorno precedente in Cassino, nonché per la resistenza a Pubblico Ufficiale nei confronti dei carabinieri che l’hanno inseguito e per il furto della seconda autovettura utilizzata per darsi alla fuga. Anna Ammanniti  
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