Il gruppo consiliare di Noi amiamo Collepardo chiede spiegazioni formali al Sindaco sulle tariffe raddoppiate per gli esercenti.
“ Some se non bastassero le mega bollette di Luce e Gas- dichiarano i consiglieri di minoranza Sarra, Lisi e Venzelini- a Collepardo si gioca pesante con il raddoppio della Tari. Probabilmente gli scarti nel nostro comune sono di alta qualità e più pesanti che altrove… Peccato perché la maggioranza aveva chiesto collaborazione sui grandi temi e garantito normali aumenti, su base provinciale e sotto il 5%. Addirittura minime riduzioni per i nuclei con meno di 2 persone”, rincalzano da Noi amiamo Collepardo. “Avevamo aperto un nota di credito votando a favore dell’adeguamento proposto, purtroppo in questi giorni l’amara sorpresa o aria di imbroglio, considerando che alle attività commerciali bar e ristoranti sono arrivate bollette raddoppiate. Un’ aliquota fino a 26 euro a metro quadro, contro gli 8 -10 euro dei paesi vicini, calcolati per 360 giorni all’anno mentre sappiamo benissimo che sono attività stagionali, che durante l’inverno a malapena sopravvivono e comunque forniscono un bel servizio restando aperti. Ora ci sembra strano che l’amministrazione “caschi dal pero” e non si sia fermata a controllarle preventivamente […] Per quanto ci riguarda la maggioranza ha perso credibilità, ora pensi a come recuperare ed evitare di far chiudere qualche attività per colpa della Tari oltre che per gas ed elettricità” concludono i tre. A.T.
