Cercavano di eludere i costanti controlli sul territorio, fermati e tratti in arresto due uomini di 23 e 45 anni, originari rispettivamente del Sorano e di Roma.

L’episodio è avvenuto nella serata di ieri, martedì 4 ottobre ad Atina Inferiore quando i due, alla vista dei Militari della Compagnia di Cassino, hanno cercato di allontanarsi, ma sono stati immediatamente bloccati. Nell’auto di grossa cilindrata sulla quale viaggiavano è stata recuperata una pistola che originariamente era una “scacciacani”, ma dopo essere stata accuratamente modificata, si è trasformata a tutti gli effetti in una vera e propria arma da utilizzare per uccidere.
I Carabinieri operanti, di concerto con la Procura di Cassino, hanno sottoposto i due agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida. In tal senso, attraverso la collaborazione dei Militari presenti sul territorio valligiano, il lavoro della Compagnia dei Carabinieri di Cassino continua assiduamente sull’intera giurisdizione di competenza, garantendo una risposta alla richiesta di legalità e sicurezza avanzata dalla cittadinanza.
Caterina Paglia