Arpino – La mucca “vagabonda” è un pericolo: potrebbe essere adottata per evitare il macello

Sara Pacitto
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Le ultime informazioni ci confermano che la mucca, affettuosamente ribattezzata “Carolina” dai residenti, è salita per via Santa Palomba Superiore, in contrada Vignepiane di Arpino, per alloggiare nei boschi limitrofi ai confini con il territorio comunale di Santopadre.

La vacca maremmana riportata nella foto da quasi un mese frequenta i prati e le selve di Santa Palomba, a volte spostandosi fino a Montenero, per poi riscendere. TG24.info ha riportato le segnalazioni dei lettori già a metà settembre, per l’esattezza nella serata del 19, quando un residente trovandosi l’animale davanti casa ha chiamato i Carabinieri della locale stazione per informare ed allertare sui disagi ed i pericoli che la vacca avrebbe potuto causare alla circolazione stradale. I militari dell’arma si erano portati sul posto per verificare la circostanza ed interessare il Servizio Veterinario della ASL. Dopo diverse settimane, Carolina vaga ancora nella contrada, spesso portandosi sulla carreggiata, tra una curva e l’altra, con il rischio che qualche veicolo in transito la travolga, con tutte le conseguenze per gli utenti della strada e per se stessa, oppure che qualcuno finisca in una scarpata per evitare l’impatto con il bovino. Se nessuno la reclama verosimilmente la mucca non è registrata per cui non ci sarebbe nessun addebito di responsabilità per l’ignoto proprietario. A questo punto perché non consentire che la vacca venga adottata da qualche cittadino? C’è già chi si è reso disponibile in tal senso, offrendo alloggio in campagna, assicurando un ricovero al chiuso ma anche spazi all’aperto, per salvare Carolina dalla strada, per salvare gli automobilisti da Carolina, per evitare che l’animale finisca al mattatoio oppure venga collocata in qualche allevamento o venga catturata e macellata clandestinamente. Sara Pacitto
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