Con l’inizio del nuovo anno scolastico le famiglie degli alunni che risiedono nei comuni limitrofi e frequentano le classi primarie e secondarie di primo grado nei diversi plessi della cittadina volsca, si aspettavano di non doversi trovare ad affrontare le medesime problematiche dell’anno scorso relative al servizio di trasporto scolastico.
TG24.info non ha mai abbassato l’attenzione sulla circostanza, riportando la voce delle famiglie e sollecitando le amministrazioni comunali a trovare un accordo in tal senso, per soddisfare le esigenze degli alunni, in primis, e dei genitori dopo. Come già scritto, il servizio agli studenti “extracomune” è stato negato già a settembre dello scorso anno, qualche giorno prima che riprendessero le lezioni, quando il sindaco uscente e la sua giunta tagliarono il monte ore ad autisti ed assistenti, riducendo inevitabilmente le tratte fino a quel momento coperte e, di conseguenza, mettendo in serie difficoltà le famiglie che mai avrebbero pensato di vedersi negare, da un giorno all’altro, una prestazione così essenziale. Riponendo la fiducia nel nuovo sindaco, i genitori hanno aspettato ottobre…inutilmente. Luca Di Stefano e la sua amministrazione non hanno mai risposto: è trascorso un anno e non si è trovato il tempo per sollevare la questione e proporre una variazione di bilancio affinché si trovassero i soldi per tornare ad offrire il servizio di trasporto scolastico a tutti gli studenti. Così come non sono mai state contattate le amministrazioni limitrofe per vagliare una collaborazione risolutiva, che fosse stato un contributo economico. Settembre 2022 la problematica è la medesima, tale e quale: i genitori sono stati invitati a fare richiesta del servizio, come era successo lo scorso anno, senza però avere alcun riscontro. Il pulmino per i bambini “extracomune” oggi non è passato, non passerà domani, e probabilmente non passerà per troppi giorni. Si torna a fare appello al sindaco di Sora, affinché ci sia un impegno fattivo per ripristinare lo scuolabus per tutti gli alunni, senza estromettere nessuno. Sara Pacitto
