Mutilato gravemente alle orecchie lo scorso luglio, Salvo, il dolce pastore maremmano trovato e accudito dalle volontarie dell’Associazione Randagi Valcomino ODV, in collaborazione con i veterinari che hanno arrestato l’infezione, nei giorni scorsi è partito per dare inizio alla sua nuova vita.

Sì, perché la sua drammatica storia ha sensibilizzato un gran numero di persone in Italia e non solo.
“L’efferato taglio delle orecchie sui maremmani – sottolineano dall’Associazione – soprattutto se fatto in maniera improvvisata come nel caso di Salvo, può determinarne la morte a causa di infezioni sottovalutate da chi non pratica il mestiere di veterinario. Bisogna mettere uno stop su questi gesti estremi, da sempre diffusi. Occorre una maggiore attenzione da parte della Asl e delle Forze dell’Ordine. Noi ci mettiamo il cuore, ma serve molto altro ancora”.
Caterina Paglia