Bimbo annegato nel mare di Civitavecchia, al via l’accertamento tecnico sul telefonino della baby sitter di Alatri che adesso è indagata per abbandono di minori aggravato dalla morte.
L’accertamento verrà effettuato lunedì mattina presso il Reparto Operativo dei carabinieri che ha sede a Roma. Si tratta di una perizia importante in quanto i consulenti dovranno verificare se quel giorno la donna si trovava al telefono e che si era distratta proprio perché magari era impegnata in una chiamata al cellulare. La baby sitter che è rappresentata dall’avvocato Angelo Testa subito dopo la tragedia non appena è stata ascoltata dagli inquirenti, ha raccontato tra le lacrime che aveva perso di vista il piccino soltanto per qualche minuto per prendere un giochino al bimbo. La donna avrebbe dichiarato di non essersi mai mossa da sotto l’ombrellone. Soltanto qualche secondo prima aveva inviato alla mamma una foto di Francesco con un granchietto in mano. La tragedia, come si ricorderà, risale al luglio scorso, quando un medico che stava passeggiando sulla spiaggia di Santa Severa ha notato il corpicino del bimbo che affiorava nell’acqua. Per la cronaca va detto che sul registro degli indagati è stato iscritto anche il bagnino che in quel momento prestava servizio sulla spiaggia. L’uomo che è di Santa Severa deve rispondere di omicidio colposo. Mar.Ming. (foto: repertorio)
