Provincia – Caro bollette, l’appello di Buschini: “Migliana di imprese e posti di lavoro a rischio”

Alessandro Andrelli
2 MIn Lettura
“Ha ragione il segretario nazionale Enrico Letta: l’intervento sul caro-bollette dell’energia deve essere rapidissimo. Un tetto è assolutamente necessario e in questa situazione bisognerebbe muoversi in un’ottica europea, come del resto sta facendo il premier Mario Draghi. Bisogna distinguere però le situazioni: un conto è l’elettricità prodotta con il fossile, un conto quella con le rinnovabili, visto che il prezzo del gas è aumentato a dismisura, mentre quello delle rinnovabili è rimasto basso, attaccandosi però alle dinamiche del gas”. Si apre così una nota del consigliere regionale, Mauro Buschini.

“La conseguenza è evidente: chi produce energia alternativa ha fatto guadagni enormi, mentre il prezzo salato lo hanno pagato, lo stanno pagando e continueranno a pagarlo le imprese e le famiglie. Nella proposta del Pd c’è altresì il raddoppio del credito d’imposta per quelle aziende che oggi stanno sopportando costi enormi. Fondamentale l’introduzione della ‘bolletta luce sociale’ per i nuclei familiari maggiormente in difficoltà. Poi c’è il tema del risparmio energetico, che però va inquadrato in un contesto europeo. Nel Lazio il caro energia mette a rischio chiusura 20.000 aziende: più di 10.000 esercizi commerciali, oltre 2.000 artigiani e 7.000 agricoltori. Anche in provincia di Frosinone tanti bar, ristoranti, alberghi e svariate attività non riescono a sopportare il peso di un aumento tanto enorme quanto incontrollato. Per non parlare delle imprese che hanno già chiuso per i costi triplicati e di chi ha attivato la cassa integrazione aspettando gli interventi del governo. Certamente la politica non può e non deve girarsi dall’altra parte. Ma sarebbe sbagliato fare di tutta l’erba un fascio. Il Pd ha sostenuto lealmente il Governo Draghi e quindi il nostro partito ha la credibilità per chiedere e attuare politiche energetiche di questo livello. Mauro Buschini consigliere regionale del Pd
Condividi questo articolo
Nessun commento