Anagni – La zanna di elefante, 400mila anni di storia (VIDEO)

Irene Mizzoni
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Continua a stupire l’area archeologica di Fontana Ranuccio, sita nella bellissima valle di Anagni, ai confini con Paliano. Scoperto nel lontano 1976, è uno dei siti più noti anche a livello internazionale in quanto teatro di sorprendenti ritrovamenti.

La datazione di circa 400.000 anni fa, lo rende uno dei siti più antichi che continua a restituire ancora oggi sorprendenti reperti. Le più recenti ricerche hanno messo in luce i resti di ossa fossili tra le quali costole, vertebre e zanne lunghe quasi 4 metri di Elephas antiquus, un elefante vissuto in Europa durante il Pleistocene, tra i più grandi proboscidati mai esistiti. Oggi la zanna di quell’elefante, rinvenuta due anni fa, dal peso di circa 2 quintali è stata trasportata presso l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana di Anagni. La campagna di scavo è condotta dal presidente dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana, il professore dell’Università di Trento, Stefano Grimaldi. Quella che era la valle latina ospitava 400mila anni fa paludi, stagni, savane, nelle quali scorrazzavano animali tipici della fauna africana, ossia elefanti, antilopi, leoni, iene. Sulle montagne invece si trovavano animali che ancora oggi esistono nei nostri luoghi tipo cervi e cinghiali. Fauna che conviveva con la comunità precedente all’uomo di Neanderthal. Storia e mistero, il sito di Fontana Ranuccio ha ancora tanto da restituire all’uomo. Anna Ammanniti
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