È tornata in Italia solo per poter ammirare il sarcofago di epoca romana rinvenuto a Case Branca nel 1957, durante i lavori per la costruzione della strada provinciale (oggi la *S.P. 221* direzione Sora) e oggi conservato nel museo di piazza Mazzoli.

A quegli scavi che portarono alla scoperta del prestigioso reparto archeologico partecipò, tra i tanti cittadini di Santa Francesca, anche il padre della signora Elisa, Francesco De Gasperis. Così Elisa che ormai vive a Toronto è voluta tornare a Veroli, accompagnata dal marito Franco Caschera, per rivedere i luoghi della memoria paterna e per ammirare quel capolavoro che ormai appartiene alla storia della città ernica. Un sarcofago che rappresenta in qualche modo un legame con la sua terra e con le tradizioni del papà Francesco, nella speranza di poter un giorno tornare in Ciociaria, terra ricca di storia.
AC