Sora – La Madonna delle Grazie è tornata ad illuminare la città

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Il grande giorno è arrivato. Finalmente la Statua della Madonna delle Grazie,  tanto amata e venerata dai sorani, è tornata nella sua ‘casa’  che sovrasta e protegge tutta la città. (m.f.) 
  Con una solenne manifestazione la Statua è stata ricollocata in cima alla collina nel Santuario che è tornato a splendere grazie alla generosità di tantissime persone. La Chiesa della Madonna delle Grazie era stata danneggiata, infatti, a seguito di una scossa di terremoto avvenuta il 16 febbraio 2013 e dichiarata inagibile. L’amore dei sorani verso quel faro che illumina la città,  però,  ha consentito la riapertura del Santuario. Molto importante è stato l’impegno del comitato Pia Unione e del comitato per il restauro ma soprattutto dei cittadini e dei sorani residenti all’estero che hanno contribuito alla ristrutturazione. In rappresentanza del comitato d’oltreoceano sono tornati in città, appositamente per l’evento, Tonino Porretta e il Presidente del Club Sora, Cipollone. La loro è stata una forte testimonianza della vicinanza di tutta la comunità sorana in Canada. Madonna_Grazie1Nel pomeriggio di ieri numerosi fedeli e autorità tra cui il Sindaco di Sora, Ernesto Tersigni, ed il Prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, si sono ritrovati, con S.E. il Vescovo Mons. Gerardo Antonazzo e Mons. Bruno Antonellis, per la benedizione in Piazza Santa Restituta. Nel suo discorso il Sindaco Tersigni ha voluto ricordare le parole di Mons. Bruno Antonellis nei giorni successivi al terremoto in cui si rivolgeva alla cittadinanza chiedendo di non abbandonare la Chiesa, ‘uno dei simboli più significativi del territorio’. “Era un appello davvero accorato, quello di Monsignor Antonellis, – ha dichiarato il Sindaco di Sora – che ha raggiunto il cuore di tutti noi e grazie al quale oggi ci troviamo qui, insieme, a riaprire le porte di questo Santuario. Ciò è stato possibile anche grazie alla grande generosità dei sorani e degli italo-canadesi che hanno unito i loro sforzi per restituire alla nostra amata Madonna delle Grazie tutto il suo antico splendore. Con la ricollocazione della Statua, che è stata ospitata nella Chiesa di Santa Restituta per due anni, finalmente, l’Immagine di Maria torna a “Casa”, nella propria sede, lassù sulla collina che domina Sora e la Valle del Liri”. Il Sindaco, dopo aver ricordato alcuni versi del predecessore Nicola Tersigni dedicati alla Madonna delle Grazie, ha manifestato la sua speranza di ripristinare la campana che non i suoi rintocchi scandiva i momenti di preghiera della città. “La luce, poi, – ha concluso il Sindaco – simbolo della vita, che ogni sera si accendeva nella chiesetta, torni a brillare come un faro, una guida, un punto di riferimento capace di donare speranza e serenità a chi ha fede”. Successivamente ha preso la parola il Prefetto Emilia Zarrilli, la quale ha raccontato che in una delle visite a Sora chiese al Sindaco notizie sulla Chiesa della Madonna delle Grazie poiché ne rimase molto colpita. Il Prefetto ha dichiarato che anche per i non sorani che vengono a visitare la città, la Chiesa rappresenta un faro, una guida che emoziona. Alberto La Rocca ha, poi, spiegato come è avvenuta la ristrutturazione, parlando della non poca difficoltà nel trasportare sulla collina i mezzi necessari. I materiali, infatti, sono stati portati anche con l’ausilio di un aereo e di alcuni muli. In rappresentanza degli italo-canadesi, ha parlato il Presidente del Club Sora a Toronto, il Sig. Cipollone, venuto in città per assistere alla ricollocazione della Statua. Il Presidente ha espresso tutto l’amore e l’affetto dei sorani all’estero per la Madonna delle Grazie e ha raccontato come tanti hanno risposto positivamente alla raccolta fondi. Si è detto, inoltre, soddisfatto di come la Chiesa è stata ristrutturata perché molto bella. Commovente il discorso di Mons. Antonellis, colui che ha fortemente voluto la ristrutturazione del Santuario. Don Bruno, Parroco di Santa Restituta, ha sempre avuto un forte legame con la Madonna delle Grazie e da sempre ha cercato di svilupparne il culto anche con il mese ‘mariano’. E’ lui che ha promosso la raccolta dei fondi per portare a compimento quest’opera e si è detto estremamente felice del riscontro avuto dai tanti concittadini che, nonostante la forte crisi economica, hanno dato il loro contributo. Don Bruno ha, infine, raccontato che la tradizione voleva che spesso la Statua fosse portata giù in città per dar modo di venerarla anche a coloro che non potessero salire in cima. Con l’evento di oggi sono riaffiorati quei ricordi anche se questa volta la Statua viene riportata su, nella sua dimora. S.E. il Vescovo, Mons. Gerardo Antonazzo, è rimasto molto colpito dalla grande partecipazione della gente ed ha usato parole molto significative per evidenziare il valore che la Madonna ha per la città. Emozionante è stato il canto intonato nella Chiesa di Santa Restituta per la Madonna delle Grazie a cui, poi, è stata dedicata una preghiera. Madonna_Grazie2Al termine la Statua è stata portata, a spalla, in Piazza dove le persone, ordinate e con in mano dei lumini accesi, si sono incamminate lungo il sentiero che conduce a quella collina che tutto vede. Molto emozionante e coinvolgente l’accoglienza in via Friuli dove, per l’occasione, residenti e non hanno aperto le loro finestre per gettare petali di rose bianche al passaggio della Statua ed hanno esposto dei teli raffiguranti simboli in onore della Madonna. Tra loro le instancabili Silvia, Valentina, Anna, Rossana e molte altre donne devote ed affezionate alla Madonna delle Grazie. Eccezionalmente aperto anche il Museo Civico, grazie alla collaborazione del direttore Manuela Cerqua. Il corteo, molto silenzioso e scenografico, era ben visibile in città come un’unica fiammella. Tanti i bambini che hanno voluto accompagnare il passaggio della Statua lungo uno dei vicoli più belli della città. Un corteo di fedeli emozionati che non si sono lasciati intimorire dai 400 scalini. Una volta in cima, tutti si sono raccolti in preghiera, il Vescovo ha, poi, ripreso la parola ed ha aperto le porte del bellissimo Santuario per consentire ai fedeli di posizionare la Madonna nel suo posto.  La festa per questo bellissimo momento della storia della città di Sora si è conclusa con i fuochi d’artificio visibili in tutta la vallata. Presente anche Rai International che ha ripreso l’evento e che lo trasmetterà in tutto il mondo accorciando in questo modo le distanze con chi c’è stato comunque con il cuore e la preghiera. Da oggi riprenderà anche il mese ‘Mariano’ al Santuario della Madonna delle Grazie, che negli ultimi due anni è stato svolto presso la Chiesa di Santa Restituta. Ogni mattina del mese di maggio, molti fedeli torneranno a salire la scalinata per la tradizionale Messa delle ore 6.00. M.F.
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