Anagni/Trevi nel Lazio – Intossicazione nel camping, la testimonianza di Lucia

Redazione Uno
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Lucia è una donna anagnina che lo scorso Ferragosto ha campeggiato con la famiglia in uno dei due camping di Trevi nel Lazio. Decine di turisti mentre campeggiavano in una struttura ricettiva si sono sentiti male, accusando sintomi ricollegabili a una intossicazione alimentare.

Lucia è stata una delle prime ad andare all’ospedale a causa dell’intossicazione, perché come racconta la donna, il boom dei ricoveri c’è stato la sera di Ferragosto. “Tutte le estati, tranne nei primi due anni di pandemia, il periodo di Ferragosto siamo sempre andati con le tende a Trevi nel Lazio, tre/quattro giorni con la famiglia e gli amici e mai ci è successa una cosa del genere. Quest’anno abbiamo deciso con gli amici di tornare lì, siamo partiti sabato mattina, abbiamo montato le tende. Tutto pronto per passare finalmente un ferragosto spensierato, dopo due anni di pandemia. Cose da mangiare le abbiamo esclusivamente portate da case, comprate qui ad Anagni, non abbiamo fatto acquisti dentro al camping, né acqua né bevande varie. L’unica cosa che abbiamo utilizzato è l’acqua delle fontanelle, dei lavatoi dove si lavano le posate. Domenica pomeriggio verso le 16/16.30 inizio con i primi sintomi solo di vomito. Ho rimesso di stomaco per circa tre ore, ogni quarto d’ora. Tutti mi chiedevano se avessi mangiato qualcosa che magari mi aveva dato fastidio, però avevamo mangiato tutti le stesse cose. A un certo punto mi sono sentita ancora più male, mio marito è andato alla ricerca di una farmacia aperta, ma era tutto chiuso. I miei sintomi peggioravano e domenica sera mio marito mi ha accompagnata al pronto soccorso di Subiaco. Mi sentivo malissimo, durante la mezz’ora per arrivare all’ospedale ci siamo dovuti fermare tante volte per strada, perché davo di stomaco senza tregua. Siamo finalmente arrivati all’ospedale e fortunatamente non c’era quasi nessuno e mi hanno visitata subito. Mi hanno fatto tutti gli accertamenti necessari, tra cui anche un rx toracica e l’ecocardiogramma. Dalle analisi del sangue è emerso l’altissimo valore dei globuli bianchi e mi hanno detto che probabilmente avevo una infezione intestinale, forse un’intossicazione alimentare. Erano ancora all’oscuro di quello che sarebbe successo dopo. La mattina del 15 agosto sono arrivate altre due persone del camping, la sera due ragazzi. Intanto per farmi calmare il vomito mi hanno messo le flebo, avevo dei crampi fortissimi. Mi hanno dimessa verso le 22 e qualcosa. Ora sto molto meglio rispetto ai giorni passati, mi è rimasto il mal di testa, stanchezza, sto facendo la terapia che mi hanno consigliata. Sabato (oggi ndr) vado a fare ulteriori analisi per vedere se si tratta di salmonella o altro.” (foto repertorio) Anna Ammanniti
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