Alatri – Libreria Cataldi, certificato di qualità dal Ministero dell’Istruzione

Redazione Uno
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Il Ministero dell’Istruzione ha certificato ciò che in città si sapeva da decenni: la Libreria Cataldi è “di qualità”.

I cittadini di Alatri e del circondario considerano da molti decenni questa attività e chi la gestisce un vero e proprio patrimonio culturale per la città e non solo, stante la sua longevità ma anche e soprattutto, la passione con cui chi i titolari ricoprono il loro “ruolo”. Un vero punto di riferimento per amanti della lettura, per studiosi, per insegnanti e studenti ma anche uno stimolo per avvicinare i giovanissimi alla lettura o ai prodotti editoriali in generale. Due importanti commenti sono arrivati nelle scorse ore, il primo dal sindaco Maurizio Cianfrocca che ha espresso tutta la soddisfazione per questo meritato riconoscimento: «C’è orgoglio per un’attività storica del nostro paese, tramandata di padre in figlio e che è sempre stata un riferimento per la nostra comunità grazie al suo catalogo aggiornatissimo. Le sue vetrine, anche negli orari serali di chiusura, catturano di continuo gli sguardi curiosi dei passanti e lettori, alla ricerca del prossimo volume da acquistare. Personalmente, inoltre, mi legano tanti ricordi alla famiglia Cataldi grazie all’amicizia che univa i nostri padri». Il secondo, ma non meno importante, da parte del prof. Tarcisio Tarquini, presidente dell’associazione culturale Gottifredo, che ne ha ripercorso un po’ la storia essendone un assiduo frequentatore da oltre 60 anni: «La libreria decenni garantisce alla nostra città e al circondario un servizio pubblico irrinunciabile. E che dal primo agosto di quest’anno un decreto del ministero dei beni culturali ha posto nell’ambìto elenco delle librerie di qualità con la possibilità di fregiarsi di un marchio che sarà un’autenticazione di nobiltà. È una bella notizia, è il riconoscimento di un lavoro iniziato, tanti tanti anni fa, da Gaudenzio, padre di Vittorio, che ricevutone il testimone lo prosegue curando così del precursore, con delicatezza, la memoria. È un riconoscimento anche per tutti noi, quel gruppo di amici liceali che della libreria Cataldi, dalla fine degli anni sessanta del secolo scorso, furono frequentatori e (come dice adesso generosamente Vittorio) consiglieri. E che ancora oggi ne sono affezionati clienti”. Andrea Tagliaferri
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