Alatri – Festival Folk, lo spettacolo è cominciato (VIDEO)

Irene Mizzoni
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Da ieri, 12 agosto, fino al 15 la città ernica sarà il fulcro di culture e tradizioni di ogni parte del mondo per lanciare un segnale di pace e fratellanza. Il tema di quest’anno sarà il “fluido”… Grande sforzo organizzativo di Pro-loco, Comune di Alatri, Provincia di Frosinone, Regione Lazio, dei due gruppi folk cittadini e dei tantissimi volontari. Il Sindaco: “Siamo il centro di un messaggio di pace e unità fra i popoli”. Titoni:” Facciamo nostre le tradizioni dei precedenti organizzatori aggiungendo spunti e innovazioni che attualizzano la manifestazione”.

Suggestiva cerimonia inaugurale quella di ieri dal cuore del centro storico fino all’Acropoli con una sfilata di bandiere, costumi, culture aperta dal sindaco Maurizio Cianfrocca e dal Delegato alla Cultura Sandro Titoni. Accanto a loro altri esponenti della giunta, tra cui Umberto Santoro, Giuseppe Pizzuti e Erika Santobianchi. Come spiegato dal direttore artistico, il musicista e ricercatore di musica popolare, Mattia Dell’Uomo, l’innovazione della 51ma edizione del Festival è “il fluido”: il corpo statico che prende vita e si mette in movimento. Come con la danza. La musica come scintilla che permette a un individuo di diventare parte integrante di un gruppo, di muoversi in sincronia, di entrare in contatto tra i vari membri, quasi mescolandosi con loro. Ma è anche la capacità di percepire la musica, lasciare che scorra dentro di sé, muovendosi secondo il suo ritmo, facendosi guidare da lei. Ma il Festival non sarà solo serate danzanti, coinvolgerà la città tutto il giorno. Il 13, 14 e 15 agosto si terranno laboratori musicali diretti dagli ospiti del Festival, che metteranno arte e talenti a disposizione di tutti: insegneranno i loro balli, canti, costumi, facendoci così comprendere meglio la loro cultura e le loro tradizioni. Ci sarà una vera condivisione con l’altro. Nel dettaglio: -13 agosto “Laboratorio di Canti del Mondo” a cura di Livia Giaffreda ; Laboratorio “Balli sardi” con Gianni Mereu; -14 agosto sarà la volta del “Laboratorio di danza spagnola” a cura del gruppo “La Espuela”; -15 il “Laboratorio di percussioni iberiche” sempre del gruppo La Espuela; Nello stesso giorno anche il “Laboratorio di Bafolk” a cura di Nicoletta Vincenzi. Oltre ai gruppi di danza popolare, quest’anno il direttore artistico ha pensato anche di invitare diversi artisti internazionali. Tra le Guest star ci sarà Luca Rossi, uno dei più famosi percussionisti e rappresentanti del folk napoletano che ha aperto ieri il Festival con la sua “tammorra”, particolare tamburo a cornice ma non sarà l’unico. Ospiti anche i sardi Yule De Sonos, gli spagnoli Aliboria, i Tamburi di Goree e gli iraniani Behnam e Reza Samani che rappresenteranno ognuno la propria visione del mondo Folk. I gruppi e gli artisti che si esibiranno arriveranno da ogni parte d’Italia e del mondo: Alatri (due gruppi “Aria di Casa Nostra” e “Gli Paes Mei”); Sardegna; Spagna; Senegal, Gambia e Burkina Faso; Iran; Georgia, Messico, Kenya… Andrea Tagliaferri  
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