Per gli amministratori di Isola del Liri, nel cimitero comunale la priorità è automatizzare i cancelli. Per realizzare questa priorità, per il solo cancello principale hanno “investito” ben 7.810 euro. Solo dopo pochi mesi si è già reso necessario un intervento di manutenzione. Questa volta il costo è stato di 748 euro che si sono aggiunti ai 7.810 già spesi.
Pare la storia dei dissuasori a scomparsa: costati tantissimo, oggetto di continua manutenzione ma mai utilizzati. Tornando al cimitero, per gli amministratori della Città delle tre cascate da anni non è una priorità la ristrutturazione dell’ossario comunale. L’edificio è candente, l’accesso è sbarrato con una rete elettrosaldata che non consente di mettere un fiore a centinaia di defunti. Nelle ultime settimane, nel cimitero di Isola del Liri non è una priorità neppure il taglio delle rigogliose erbacce. Nella mattina di ieri, ha vivacemente protestato un cittadino che ha inviato alla nostra redazione la foto che pubblichiamo a corredo del servizio. “Non hanno rispetto neppure dei morti” ripeteva con insistenza l’uomo. In altre aree del cimitero sono nati arbusti, un po’ ovunque l’erba è alta, molto alta. E non mancano altri problemi come la carenza di loculi e la strada d’accesso che da decenni deve essere migliorata creando il famigerato “anello” con la stazione ferroviaria. V.V.
