Ferentino – Lanzi e Berretta bocciano l’operato dell’ente Parco di Canterno

Aldo Affinati
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I consiglieri comunali di Ferentino Giancarlo Lanzi (maggioranza) e Maurizio Berretta (opposizione), alla vigilia dell’inaugurazione di nuovi lavori intorno al lago di Canterno, attaccano l’ente parco a tutela della propria città, a loro dire “dimenticata” dai politici regionali.

“La metà del lago, quella ricadente nel territorio comunale di Ferentino, è lasciata nel degrado più totale – sostengono Lanzi e Berretta -. Più volte in consiglio comunale ne abbiamo messo in risalto le criticità. Una gestione quella dell’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi fallimentare, incapace di valorizzare l’importante risorsa lacuale. Grave l’atteggiamento dell’ente, incapace di avere una condotta volta all’interesse pubblico globale dell’area. Oggi è in programma la passerella elettorale per inaugurare “metà sentieristica” in corso di realizzazione nei comuni lacuali ad esclusione di Ferentino, che di fatto detiene la parte di maggiore afflusso e transito e dove il degrado la fa da padrone, con una ciclabile abbandonata e deturpata, ai limiti della sicurezza e della pericolosità di chi riesce in qualche modo a percorrerla. Ci auguriamo che Zingaretti, Buschini e Battisti per raggiungere i festeggiamenti previsti in pompa magna, percorrano l’importante arteria che costeggiando il lago collega Fiuggi a Ferentino. Il denaro che verrà speso per la manifestazione, poteva essere investito per bonificare tutta la riviera lacuale di Ferentino. E’ chiaro che da parte loro c’è un disegno politico cinico e spregiudicato, escludere Ferentino dall’Ente Parco e dagli investimenti della Regione Lazio. Un modo becero di fare politica, dove puntualmente si antepone l’interesse politico personale a quello pubblico ed ha pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini. Ci auguriamo – concludono Lanzi e Berretta – che i referenti politici di Ferentino da questi signori prendano le distanze, scegliendo la tutela della propria città. La riserva del Lago di Canterno merita ben altro. Merita una gestione con persone con competenze ambientali, economiche e turistiche merita referenti regionali con un minimo di sensibilità e passione in materia”. a.a.
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