Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha sciolto ieri il Parlamento. Italia al voto il 25 settembre, prima riunione delle nuove Camere il prossimo 13 ottobre.
Queste le parole del presidente, Sergio Mattarella dopo le dimissioni di Mario Draghi: “Non era possibile formare una nuova maggioranza. Ma restano molti adempimenti da portare a compimento”, in più occorre ‘attuare il Pnrr nei tempi concordati’. Il governo ha gli strumenti per operare prima che si formi il nuovo esecutivo non sono possibili pause nel momento che stiamo attraversando”. Le elezioni politiche anticipate si terranno il 25 settembre. Come indicato dalla Costituzione, «le elezioni delle nuove Camere hanno luogo entro 70 giorni dalla fine delle precedenti»: quindi entro il 29 settembre. La prima riunione delle nuove Camere ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni, quindi entro la metà del mese di ottobre 2022. I tempi sono piuttosto lunghi e rigidi. Per quanto riguarda i tempi di indizione delle elezioni, l’insediamento delle nuove Camere e la nascita di un nuovo governo si arriverà ad avere un nuovo esecutive tra fine ottobre e inizio novembre. Con ogni ipotesi all’inizio della sessione bilancio. Con la legge di bilancio che dovrà essere presentata entro il 15 ottobre. La data è stata comunicata anche dal premier Mario Draghi in Consiglio dei ministri, il primo dopo l’ufficializzazione delle dimissioni dell’Esecutivo, che proseguirà ora la sua attività per il disbrigo degli affari correnti fino a quando non sarà varato il nuovo governo, dopo il voto. Mario Draghi ha parlato ai suoi ministri ringraziandoli per l’attività svolta e fornendo loro un piano per i prossimi mesi di lavoro.
