“E’ creativa la città che non solo si prepara al futuro, ma ne diventa un consapevole laboratorio, dove si elaborano idee di cambiamento”. Di “verniciamento”. E ancora: “E’ creativa l’urbanistica che non si limita a cercare vie d’uscita dalle crisi quando si presentano, ma in qualche misura le anticipa riformulando i problemi, reinterpretando i territori, ridefinendo gli obiettivi, immaginando nuove configurazioni…”.
Agli amministratori comunali di Isola del Liri, “l’urbanistica creativa” deve piacere parecchio e, quasi sicuramente, hanno approfondito i concetti che su questi temi ha espresso Roberto Bobbio nel suo interessante libro. Questa volta si sono “inventati” nuove, funzionali configurazioni con le malandate pavimentazioni dei marciapiedi del Lungoliri Pirandello, utilizzandole come rivestimento dei muri spondali (nella foto). Un eccellente esempio di urbanistica creativa, di arredo urbano cercando: “vie d’uscita alla crisi”. Bravi, molto bravi. Un po’ meno quando occorre concretezza per affrontare e risolvere i problemi: usi civici e aree comuni ex Crdm. Ma non era tutto fatto? Non era un Vitale problema risolto? Forse solo sedicentemente risolto. Intanto accontentiamoci dell’urbanistica creativa che favorisce l’apertura di un mega centro commerciale in pieno centro storico dove parcheggiare è già adesso impossibile. Questa è la Città che si prepara al futuro… in bicicletta. V.V
