A quattro giorni dalla nascita, morì a causa di una crisi respiratoria mentre era nel nido dell’ospedale Santissima Trinità di Sora.
Oggi, giovedì 21 luglio, ricorre la triste data del decesso di Adriano Dorian Colombi che risale a cinque anni fa. E qualcuno, molto
legato alla famiglia del piccolo innocente, ha pensato di ricordarlo proprio laddove è venuto a mancare, tappezzando l’ospedale e in particolare il reparto di neonatologia, la camera mortuaria e l’ingresso della sala parto con manifesti in cui si chiede giustizia per il neonato innocente e dimenticato.
“Niente più omertà né silenzio sull’accaduto che ci ha devastato il cuore – racconta la mamma Miriam -. Ora attendiamo che la giustizia faccia il suo corso e che punisca la distrazione di un attimo che è costata la vita di mio figlio. Un figlio che ho tenuto tra le mie braccia per pochi minuti e che non ho potuto custodire e far crescere. La battaglia che porto avanti è per mio figlio Adriano che merita giustizia: non deve essere dimenticato e dovranno ricordarlo soprattutto i medici e le infermiere che sono sotto accusa”.
Che dire, nell’arco di circa tre ore una piccola vita è volata via. Adriano aveva appena abbracciato e conosciuto mamma e papà e poi, in un attimo, ha chiuso gli occhi per sempre. Da solo!
Caterina Paglia
