Dotato di un animo sensibile che si percepiva nel momento in cui era nella, sua amata montagna e tra la gente, al, caro amico e socio Livio Quintiliani è stata intitolata la sottosezione del CAI di San Donato Val di Comino.
La cerimonia, fortemente voluta dalla Sezione di San Donato per ricordare Livio, un ragazzo di appena 39 anni venuto a mancare dopo aver operato in
maniera fattiva per il CAI, si è svolta nei giorni scorsi alla presenza dei soci, dell’intera cittadinanza e con la partecipazione del presidente della Sezione di Cassino Pietro Miele, del sindaco Enrico Pittiglio e di Tullia Pellegrini, portavoce del Direttivo. Con grande emozione, ognuno di loro ha voluto ricordare una persona cara e fidata che ha dedicato la sua vita agli affetti e alla montagna. E’ così sembrato assolutamente naturale intitolare proprio a lui la sede CAI sandonatese. “La targa dedicata a Livio
Quintiliani ha un significato affettivo che vuole andare oltre la sua prematura scomparsa: – hanno sottolineato gli amici e soci – è un vero e proprio modo per ‘sentirlo’ e ‘vederlo’ ancora tra di noi e le montagne che ha tanto amato”.
Caterina Paglia
