Una circostanza che ha dell’incredibile: l’Agenzia delle Entrate recapita la tessera sanitaria ad un residente di Sora che, purtroppo, non è più in vita.
Il cittadino è venuto a mancare 14 anni fa. Così la figlia esterrefatta ed amareggiata, alla quale è stata consegnata la missiva «Oggi è arrivata la tessera sanitaria di papà, ora devo riuscire a capire come fargliela avere lassù, in caso, dopo 14 anni, dovessero chiedergliela». Contestualmente altre segnalazioni confermano la lentezza della burocrazia nostrana: un’utente dichiara di aver fatto richiesta del documento per il marito ed i loro figli già tre volte mentre un altro afferma che, da ben 10 anni, suo figlio utilizza una tessera “provvisoria”. Sara Pacitto
