Per gli interminabili lavori di ristrutturazione del palazzo di via Garibaldi, il Comune di Isola del Liri adesso ha rimediato anche una citazione in giudizio.
L’ha formalizzata l’impresa appaltatrice al Tribunale ordinario di Cassino che ha contestato la risoluzione contrattuale e ha vantato un maggior credito. L’ente locale della Città delle tre cascate è stato costretto a costituirsi in giudizio e a nominare un legale. Lo ha fatto con la delibera di Giunta numero 93, adottata ieri e incaricando l’avvocato Massimo Cocco. Una vicenda complessa e delicata che si trascina da oltre dieci anni. Basti pensare che il progetto esecutivo per la ristrutturazione di quel palazzo, da destinare ad alloggi popolari, risale al maggio 2012. La procedura aperta per appaltare i lavori fu indetta il 28 luglio 2016. I lavori, per un importo complessivo di oltre 884mila euro, furono appaltati il 29 marzo 2017. Così come si legge nella delibera: “I lavori hanno subito un notevole rallentamento e non hanno mai avuto un decorso continuativo tanto è vero che il direttore dei lavori (ing. Michele Carini – ndc) in più occasioni, ha intimato formalmente e per iscritto all’appaltatore di rispettare le regole del contratto…”. L’impresa avrebbe accumulato penali per 117mila euro. Ora, nonostante ciò, è proprio l’impresa e trascinare in citare in giudizio il Comune. V.V.
