Incendi in Valle di Comino, dopo i soccorsi, è partita un’ampia azione di monitoraggio, mentre si fa la stima dei danni. Ne parla il sindaco di San Donato Enrico Pittiglio.
“Lultimo aiuto è attivato dal cielo. -ha sottolineato il primo cittadino in una nota -. Stamattina però, abbiamo assistito ad un nuovo focolaio, per fortuna contenuto in poco tempo. Ora, nel tardo pomeriggio di venerdì 8 luglio, finalmente possiamo dichiarare spento il gravoso incendio che ha interessato il nostro territorio. Grazie ai Vigili del Fuoco, alla Regione Lazio e alle tantissime volontarie e volontari che in maniera impeccabile, solidale, gratuita e professionale, sono intervenuti in questi sette giorni per domare le fiamme che hanno raggiunto il versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. I danni sono ingenti: flora e fauna hanno visto distrutti i loro ecosistemi, circa 300 ettari di bosco bruciati ci lasciano un paesaggio lunare e sconfortante. Non può finire così e non finirà così! Consentitemi un abbraccio alla collega sindaco di Alvito Luciana Martini – ha concluso Pittiglio – che conta i danni maggiori e che con tenacia ha seguito le operazioni quotidianamente. Al momento appare inevitabile aprire una riflessione seria e immediata sul tema della bonifica dei boschi e della prevenzione. Lavorare affinché le strade, soprattutto un’arteria importante come il tratto regionale 509 che collega Lazio e Abruzzo, siano messe in sicurezza per evitare in futuro nuovi episodi così devastanti”. Si prevede, a breve, un importante tavolo tecnico. Caterina Paglia
