Minaccia la moglie con un coltello, elettricista di 50 anni residente a Frosinone condannato a tre anni ed un mese di carcere per maltrattamenti.
Sovente l’uomo che aveva il vizio di alzare il gomito non appena rientrava a casa cominciava a dare in escandescenze, La sua morbosa gelosia poi lo portava ad avere comportamenti violenti nei confronti della coniuge. L’ultima volta, stiamo parlando di cinque mesi fa, I fatti risalgono ad alcuni mesi fa quando la coniuge, a seguito dell’ennesima aggressione aveva allertato le forze dell’ordine perché il marito l’aveva minacciata con un coltello. La moglie terrorizzata, era stata costretta a chiedere aiuto ai carabinieri che lo avevano arrestato mettendo in atto il codice rosso, una procedura che viene avviata in situazioni di pericolo e che accorcia i tempi processuali. Ecco perché il 50enne dopo soltanto alcuni mesi dall’arresto ha subìto un processo penale che si è concluso con una condanna a tre anni ed un mese di reclusione. Subito dopo la sua scarcerazione il giudice aveva disposto il divieto di avvicinamento alla moglie ed alla casa coniugale, nonché il divieto di contattarla telefonicamente o attraverso le piattaforme social. Tornando al processo che si è celebrato nei giorni scorsi Il pubblico ministero, va detto, aveva chiesto quattro anni di carcere. Ma poi l’avvocato difensore Massimo Patriarca è riuscito a far cadere alcune aggravanti che hanno portato il giudice ad una riduzione della pena. Mar. Ming.
