Sora – Consiglio, approvato il primo bilancio della nuova era: si prosegue sul solco della vecchia

Irene Mizzoni
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Il primo bilancio dell’era Di Stefano ricalca il passato e lo approva solo il gruppo del sindaco, con l’astensione del consigliere Caschera che, politicamente, vuol dire apertura verso la maggioranza. A fine seduta poi, la consigliera Naike Maltese comunica la volontà di uscire dal gruppo “Adesso tocca a Noi” e confluisce nel gruppo misto: è un passetto ‘di lato’.

Il bilancio è stato bocciato dai consiglieri d’opposizione che nel corso della seduta ne hanno evidenziato le criticità, sia a livello tecnico che politico. Infatti secondo il consigliere Tersigni mancano degli allegati importanti ed è per questo che sono stati interpellati più volte i dirigenti comunali. Ma le perplessità restano. Dubbi anche sul Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2022/2024. Nell’elenco figurano le opere già note. “Questo piano manca di una visione sul futuro” ha detto non a caso il consigliere Altobelli che ha sottolineato come il piano sia da considerare una “riproposizione della vecchia amministrazione, sono state inseriti solo progetti del Pnrr. E’ il libro dei sogni”. A replicargli sono stati prima D’Orazio e poi Baratta nel tentativo di far passare per buona la strada vecchia. Critica anche Cerqua che ha mostrato la propria delusione, specie sottolineando che la programmazione proposta “manca di visione e di coerenza rispetto al programma elettorale”. Cerqua e Altobelli hanno sollevato dubbi anche circa la “presunta illegittimità” di un bando dello scorso febbraio, annunciando un esposto all’Anticorruzione e una richiesta di accesso agli atti. Nel Dup sono previsti dei cambiamenti nell’assetto della pianta organica dell’Ente. Secondo quanto annunciato saranno assunti 7 agenti di polizia locale, un dirigente e assunti a tempo pieno i dipendenti finora in part time, così come impone la legge. Nel corso della seduta si è parlato dell’ex Mattatoio, della scuola Simoncelli, della pubblica illuminazione, della specialistica, della mensa scolastica come pure di una centrale elettrica comunale, di un’area verde e di sosta camper a Pontrinio, del mercato coperto e della ristrutturazione del commissariato, della messa in sicurezza delle scuole. Come però è stato evidenziato dall’opposizione molti lavori non potranno partire prima del prossimo anno. Da bilancio poi, l’amministrazione punterà a fare cassa cercando di far entrare quasi un milione di euro in più rispetto a quanto recuperato finora.
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