Quello della mancanza d’acqua è ormai un argomento di cui si parla tantissimo a livello nazionale. La pioggia tarda ad arrivare e tante amministrazioni stanno correndo ai ripari. Tra i Comuni che sono intervenuti c’è anche quello di Ripi. Il Sindaco Piero Sementilli, infatti, a seguito della nota di ACEA ATO 5 Spa, ha emanato l’ordinanza per limitare il prelievo e il consumo dell’acqua derivata dal pubblico acquedotto.
Fino al 10 settembre sarà vietato a tutti gli utenti il prelievo e l’impiego dell’acqua potabile proveniente dal pubblico acquedotto per: lavaggio di cortili; lavaggio domestico dei veicoli; innaffiamento di orti, giardini, prati; riempimento di vasche da giardino, piscine; ogni altro uso oltre a quello domestico. Coloro che non seguiranno le indicazioni saranno puniti con una sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro secondo le modalità previste dalla Legge 689/1981. Ad effettuare dei controlli a campione saranno i tecnici di Acea Ato 5, il personale dell’Ufficio Tecnico, la Polizia Locale e le altre forze dell’ordine. C. CAP
