Atina-Indagato il presunto conducente del trattore, la storia della piccola Giulia ‘Pocahontas’ divide l’opinione pubblica sui social

Caterina Paglia
2 MIn Lettura
Mentre risulta indagato dai Carabinieri della Compagnia di Cassino un 25enne del luogo che, secondo la ricostruzione dei fatti, sabato pomeriggio si trovava alla guida del trattore che ha colpito rovinosamente il collo e la testa della piccola Giulia Leon D’Angelis, sui social si rincorrono commenti molto sgradevoli.

Sì, perché la bimba, di appena sei anni, pare si trovasse sul sedile posteriore dell’auto e libera di affacciarsi dal finestrino, invece di essere in sicurezza sul seggiolino. E qui viene da pensare a quanti bambini di quell’età, soprattutto in estate, viaggiano in auto senza vincoli. Ora però va spesa qualche parola per la vittima innocente di un tragico incidente. Giulia “Pocahontas” ha appena concluso con grande successo la prima elementare a Ponte Melfa dopo essere tornata dal Venezuela, distinguendosi tra i compagni di classe per la sua massima attenzione e voglia di apprendimento. Ora si trova in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma. E’ stabile e pare che ogni volta, alla visita dei genitori Valeria e Fabricio e dei nonni abbia una reazione, muovendo le gambe e stringendo le mani, oppure momenti di tachicardia. A breve i medici dovrebbero rimuovere completamente il ventilatore tracheale, in modo tale che Giulia possa respirare autonomamente. Dopodiché inizierà il lungo percorso della neuro riabilitazione che poi dovrebbe concludersi con il trasferimento all’ospedale Bambin Gesù. Per la piccola Giulia, che ogni giorno lotta per svegliarsi e riabbracciare tutti, si prospetta un faticoso viaggio verso la completa guarigione e noi siamo con lei! Caterina Paglia
Condividi questo articolo
Nessun commento