Sette giorni, non uno in più. Il nuovo tappetino di asfalto, steso martedì scorso dall’Astral lungo via Roma a Isola del Liri, ha retto appena sette giorni, non uno in più.
Se lo avessero steso di sabato si sarebbe “salvato” perché: “Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te, ( nè gli operai – ndc) perché il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te. Ricordati di osservare il giorno del sabato”. E invece no! Il nuovo asfalto su via Roma è stato steso di martedì e il martedì successivo è già stato “bucato”. E non una sola volta. L’intervento più importante è in corso all’altezza del bivio con via Granciara dove nei giorni scorsi si è verificata una notevole perdita d’acqua dal tombino. Manutenzione certamente necessaria ed urgente che non si poteva prevedere. Il fatto, però, ha destato grande sconcerto perché via Roma è stata sconnessa per almeno venti anni e solo sette giorni dopo il rifacimento dell’asfalto è stata “bucata”. Adesso non resta che sperare in un ripristino fatto a regola d’arte. V.V.
