Una pessima notizia. Non solamente per l’indubbio danno economico, quanto per il significato di un gesto che merita condanna unanime e senza appello
Da meno di una settimana sono divenute operative le postazioni installate da Rete d’Impresa Anagni in tre diversi punti della città: parcheggio multipiano di San Giorgetto, parcheggio di Via Piscina e spazio sottostante la chiesa di San Vincenzo in San Giacomo. Ebbene, dalla rastrelliera della postazione di Via San Giorgetto sarebbe sparita una bici, ed i cavi svolazzanti confermerebbero quello che gli uffici non confermano né smentiscono. Un fatto vergognoso, un affronto che la città ed i cittadini non meritano. Si può non essere d’accordo sulla validità dell’iniziativa, ma danneggiare l’impianto ed appropriarsi di un bene comune, non può avere giustificazione alcuna. Ci si augura che le telecamere installate dal Comune possano contribuire alla individuazione dei responsabili, anche se fin troppo spesso il servizio lascia a desiderare, ed è legittimo chiedersi fino a quando si debba sopportare tale carenza gestionale. E.C.
