Tra gli aspetti che denotano in positivo la lista «Ri-Ordine», che si candida a guidare l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Frosinone nelle elezioni per il rinnovo dell’Ordine che si terranno dal 15 al 16 giugno, c’è anche la rilevanza dell’elemento femminile.

Un segnale di novità importante in una professione spesso considerata quasi soltanto al maschile. Mentre invece, per gli esponenti della lista che si candida a guidare l’Ordine di Frosinone, il mondo dell’ingegneria, come ogni altro in effetti, deve essere sempre più legato alla competenza ed alla professionalità, senza distinzioni di genere. In questo senso le donne presenti in lista portano un importante valore aggiunto, con la loro capacità di tenere insieme ambiti diversi con lo stesso impegno e competenza.
Una scelta chiara ed evidente già dal nome della candidata presidente, l’Ingegner Daniela Ciolfi. Cresciuta a Roccasecca, figlia di un operaio e di una casalinga arcesi, dopo aver frequentato il Liceo Scientifico di Cassino, la Ciolfi si è laureata all’università della città martire nel 2007. Quello della Ciolfi è un percorso poliedrico, che passa dalla professione privata all’impegno nell’ufficio tecnico comunale. Con uno spazio importante alla formazione, «perché investire sulla propria formazione è un investimento sempre sicuro e produttivo».
Caratteristiche che tornano anche nel caso di Eleonora Dori. Attualmente Ehs Manager presso la Vetreco, uno dei più grandi impianti del centro sud Italia che si occupano di recupero di vetro da raccolta differenziata gestendo circa 900 comuni del centro sud Italia. Capace di tenere insieme la professione con il ruolo di mamma, l’impegno a scuola, il tempo libero («sono diplomata in flauto presso il conservatorio Licinio Refice di Frosinone») e l’impegno come volontaria per diversi anni della comunità di S.Egidio. Pronta soprattutto a «mettermi in gioco per dare un valore aggiunto all’ordine».
O come nel caso di Milena Conte, Responsabile dell’Area Amministrativa/Manutentiva-SUAP/Polizia Locale del comune di Cervaro. Anche qui, un professionista capace di mettere insieme il lavoro con la famiglia ed il tempo libero. «Mi piace studiare- ha detto- e continuo ad aggiornarmi costantemente su vari argomenti sia tecnici che normativi».
Senza dimenticare, come spiega Giorgia Viti, nata e residente a Frosinone, «il proprio territorio». E sempre con l’obiettivo di «dare il massimo», come promette Vanessa Paniccia.

Per tutte, la priorità e la promessa è quella di impegnarsi rinnovare profondamente l’ordine. Per Tiziana Viperino ad esempio, originaria di Cassino ed oggi residente a Fiuggi, l’Ordine dovrà garantire «frequenti momenti di confronto tecnico per rispondere prontamente alle esigenze e ai dubbi del quotidiano e rappresentare pertanto un riferimento prioritario al quale rivolgersi».
Per Ludovica Patriarca, originaria di Sora, sarà importante «favorire l’aggregazione anche di coloro i quali non si sentono più, purtroppo, professionalmente coinvolti nella vita dell’Ordine».
Per Valeria Pagnanelli di Castelliri infine, bisognerà puntare ad «un ordine dinamico e sempre attento a garantire l’informazione e formazione a tutti gli iscritti. Un ordine che renda protagonisti e propositivi anche i neo iscritti favorendo il loro coinvolgimento su tematiche importanti e al passo con i tempi».
Insomma; a Frosinone «Ri-Ordine» punta decisamente sulle donne. Per dare una svolta.