Il dottor Angelo Aliquò, 54 anni siciliano, è stato Direttore Generale presso la Asl di Ragusa e da qualche giorno ha preso in mano la Asl di Frosinone con il ruolo di Direttore Generale, andando a sostituire la dottoressa Pierpaola D’Alessandro, approdata ad un incarico dirigenziale nello staff del sindaco di Roma Gualtieri. A presentare Aliquò nel pomeriggio di oggi a Frosinone l’assessore Regionale, D’Amato, alla presenza dei vertici sanitari dell’Asl di Frosinone, medici e personale sanitario. Nel servizio le interviste nel montaggio di Paolo Peticca.
“C’è la continuità alla base della scelta del dottor Aliquò – spiega D’Amato
-. La conferma dei direttori amministrativi e sanitari sono la riprova che bisogna mantenere la stessa velocità precedente. Stiamo programmando la sanità post Covid, con l’aumento della prevenzione su tutto il territorio. Sul Dea di 2° Livello ci stiamo lavorando, e con l’approvazione del nuovo atto aziendale si è già fatto un enorme passo in avanti. Una delle più grandi soddisfazioni di questi mesi è la stabilizzazione del personale, compreso quello che rientrava dai 18 mesi Covid. Ora provvediamo a far crescere la sanità nella provincia di Frosinone, sia dal punto di vista delle strutture che del personale, per consentire ai cittadini di poter usufruire del miglior servizio possibile. Alla base di tutto ciò c’è anche l’ottimo lavoro svolto sui Pronto Soccorso, ma siamo consapevoli che su quello e sulle liste d’attesa c’è da lavorare ancora duramente, così come una delle priorità è la digitalizzazione della cartella clinica e un po’ di tutto il sistema sanitario“.
“Il rapporto fiduciario con l’assessore è sempre stato molto forte – ribadisce l’ormai ex DG D’Alessandro
– Mi sento testimone di un orgoglio ciociaro ovunque, specie ora che per lavoro sono a Roma. Aliquò è un caro collega, saprà dare continuità e lo ringrazio sin da ora perché so che saprà fare bene. Frosinone ha bisogno di continuità sull’emergenza così come sulla valenza delle sue strutture e del suo personale”.
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Il fatto che ci sia stato un ottimo lavoro della D’Alessandro per me è motivo di grande stimolo, non è una preoccupazione – così esordisce il DG Aliquò
– Bisognerà camminare sulla strada intrapresa. I progetti informativi devono diventare realtà. Lavorare nella sanità è uno dei mestieri più belli che ci possano essere, perché un buon lavoro lo riconosci subito. Non si deve pensare alla sanità come ente a se, ma in raccordo con gli altri enti, a partire dai Comuni. La prevenzione si fa anche con la qualità della vita e la tutela dell’ambiente e questa sarà una delle mie priorità. Nell’atto aziendale approvato poco prima del mio arrivo ho visto che si parla tanto di tutela dell’ambiente ma anche di tante altre necessità del territorio e non voglio esimermi dall’affrontare ogni sfida che questo territorio mi porrà di fronte. Sono sicuro che faremo un lavoro importante. L’impegno sarà massimo, questo lo posso garantire. Non arrivo in un’azienda disastrata, tutt’altro, in una regione che ha investito moltissimo nella sanità e questo dobbiamo ricordarcelo sempre. Non pensavo di trovare così tanti investimenti in questa azienda e non vi liberete tanto facilmente di me. Ho almeno 10 priorità. Telemedicina, informatizzare, lavoro di squadra forse sono tra le prime. Collaborazione con i medici di medicina generale e prevenzione altre di sicura valenza”.
Buon lavoro al direttore generale Aliquò, che già in questi giorni è stato preso da diversi impegni istituzionali e non e da l’impressione di essere un manager h24, in grado di affrontare tutte le emergenze e di saper dare risposte concrete al territorio. Il servizio è fi PAOLO PETICCA
A.A.