La giovane signora s’era recata in piscina ad accompagnare la bambina che frequenta i corsi di nuoto; tornata all’auto dopo pochi minuti, l’amara sorpresa
La serratura della vettura, lasciata in sosta a pochi metri dall’ingresso, era stata scassinata, e la borsa lasciata sul sedile in quanto ingombrante dovendo portare sacca ed accessori, era naturalmente sparita. All’interno della borsa c’erano documenti, una modesta somma di denaro ed altri oggetti; rabbia e costernazione, e soprattutto senso di impotenza, i sentimenti provati dalla vittima. L’episodio accaduto alla signora, non è purtroppo un caso isolato; anzi. I furti a danno delle vetture in sosta nei pressi delle strutture sportive di Via San Magno sono all’ordine del giorno, e qualcuno comincia a chiedersi se non si tratti di una banda talmente ben organizzata da tenere sotto controllo remoto l’intera zona. Le telecamere installate dal Comune si dimostrano poco funzionanti; non è escluso che la malavita si sia organizzata utilizzando sistemi più efficaci e funzionali. E.C.
