Con la tecnica che consisteva nell’inviare ai clienti il cedolino che aveva soltanto validità un mese, un sub agente di una nota compagnia di assicurazioni, sarebbe riuscito ad intascare una discreta somma di denaro ai danni degli ignari automobilisti.
A seguito di tali fatti l’uomo, un sessantenne residente in un paesino limitrofo al capoluogo ciociaro, è finito sotto processo per truffa. L’imbroglio si è scoperto quando una automobilista 39enne di Veroli, è stata fermata dalle forze dell’ordine per un controllo su strada. E proprio in quel frangente aveva scoperto che stava viaggiando senza avere l’assicurazione. A quel punto l’automobilista alla quale purtroppo era stata anche sequestrata la vettura, si è rivolta al suo avvocato di fiducia Luca Solli il quale dopo aver svolto tutte le indagini del caso ha scoperto che il tagliando in possesso della signora aveva validità soltanto un mese. Dunque la sua assistita aveva versato in realtà una somma di denaro che per la maggior parte aveva intascato il sub agente e non la compagnia assicuratrice. Al momento si sa che il sessantenne che è stato incriminato per il reato di truffa è finito sotto processo. La prima udienza è prevista per il prossimo novembre. Mar.Ming.
