Udienza interlocutoria per il processo sull’omicidio di Serena Mollicone. A sfilare questa mattina dinanzi ai giudici della Corte d’Assise sono stati alcuni testimoni della difesa. Presente anche il questore Cristiano Tatarelli, nel 2001 capo della Squadra Mobile di Frosinone che ha riferito sulle indagini avviate un mese e mezzo dopo il ritrovamento del corpo di Serena e delle iniziali attenzioni rivolte a Marco Mottola ed alla sua auto.
“Poi – ha spiegato il funzionario di Polizia – abbiamo smesso di indagare perché la procura riteneva che non ci fossero elementi sufficienti”. Le indagini sono poi proseguite a carico di Carmine Belli e sfociate nel suo arresto, un clamoroso errore giudiziario in quanto il povero carrozziere di Rocca d’Arce, è risultato essere innocente. Il dibattimento è stato aggiornato a venerdì 10 giugno per l’escussione di altri testimoni della difesa ed è stata calendarizzata la deposizione dei periti di parte che siederanno davanti alla Corte il 15 ed il 18 giugno. La sentenza è prevista per la seconda decade di luglio. Angela Nicoletti
