In diverse occasioni TG24.info ha sollevato l’attenzione circa lo stabile che in passato ha ospitato per diversi anni il centro anziani, in via Firenze a Sora, nel pieno centro cittadino: lo avevamo definito un “mostro ecologico” per via del tetto in eternit.
Un’area degradata nel cuore della città, dopo anni di proteste, segnalazioni, solleciti dei residenti, senza mai ottenere la necessaria considerazione dalle locali istituzioni. Contestualmente TG24.info si era rivolto al neo sindaco Luca Di Stefano, non ultimo un articolo di inizio aprile, affinché si prendesse l’impegno del ruolo che riveste ed, in qualità di autorità sanitaria locale, si accertasse che la copertura NON fosse fonte di rischio. Evidentemente il sindaco Di Stefano, non ha ancora trovato il tempo per rispondere ai dubbi dei suoi stessi concittadini: è amianto in forma compatta oppure in forma friabile? Qual’è il suo stato di degrado? Esiste certificazione rilasciata da un tecnico abilitato a seguito di ispezione? C’è da aggiungere che, oltre alla popolosità del quartiere, nei pressi dell’edificio in questione c’è pure un plesso scolastico parecchio frequentato. Com’è vero che le polveri di amianto vengono trasportate dal vento, per cui non è un rischio circoscritto ad una specifica zona. Con una nota diramata nella giornata odierna, sull’argomento è intervenuta anche l’associazione di protezione ambientale “Fare Verde”, sezione della provincia di Frosinone. Di seguito il comunicato «Lo stabile del vecchio centro degli anziani in via Firenze ha la copertura che si sta letteralmente sbriciolando e diversi cittadini, preoccupati, si sono rivolti alla nostra associazione per creare attenzione sulla vicenda. Effettivamente il tetto dello stabile di via Firenze a Sora è in uno stato pietoso e non è chiaro se la copertura contenga fibre di amianto che lo renderebbero estremamente pericoloso in quanto ubicato nel centro abitato, per la vicinanza ad una scuola ed agli uffici pubblici. “Fare Verde Provincia di Frosinone” chiede innanzitutto al Comune di Sora di attuare il principio di precauzione ordinando la messa in sicurezza dello stabile e l’esecuzione delle analisi dei materiali che compongono la copertura dell’immobile, per accertare o escludere l’eventuale presenza di fibre di amianto. Se e ci fosse amianto nella copertura, con il deterioramento dei materiali, le fibre potrebbero essere trasportate dal vento su tutta la città, liberando un pericoloso killer invisibile che potrebbe colpire all’improvviso, chiunque. Si spera che prevalga il buonsenso per questa incresciosa vicenda che sta turbando la vita delle persone che abitano nelle vicinanze». Sara Pacitto
